La Fondazione Mons. G. Carettoni è una clinica privata per anziani situata all’ingresso di Ponte di Legno, all’interno di una struttura di nuova edificazione caratterizzata da uno stile moderno, funzionale e accogliente. La struttura è immersa in un ampio giardino ed è dotata di numerosi servizi dedicati al benessere e all’assistenza degli ospiti, tra cui ambulatori, palestra e locali per la terapia fisica, servizio di pedicure e parrucchiere, lavanderia e stireria, cucina interna, residenza religiosa, salone per feste e attività di animazione con distributori di bibite, oltre alla presenza della chiesa.
La R.S.A. è organizzata in quattro nuclei abitativi distribuiti su quattro piani all’interno di due palazzine. Nella prima palazzina si trovano il Nucleo Corno d’Aola, situato al primo piano con 20 posti letto suddivisi in 10 camere doppie,
e il Nucleo Presena, collocato al secondo piano con 21 posti letto composti da 10 camere doppie e una camera singola. Nella seconda palazzina si trovano invece il Nucleo Adamello, situato al primo piano con 20 posti letto distribuiti in 10 camere doppie, e il Nucleo Passo Paradiso, collocato al secondo piano con 21 posti letto suddivisi tra 10 camere doppie e una camera singola. Al piano terreno della prima palazzina è inoltre presente il Centro Diurno Integrato, che dispone di 15 posti dedicati all’assistenza diurna.
I servizi igienici sono condivisi tra due camere e sono attrezzati con docce per persone con disabilità. Ogni nucleo dispone inoltre di bagno assistito con vasca o doccia dedicata, sala da pranzo, soggiorno con televisione, infermeria, cucinetta/tisaneria e diversi locali di servizio e ripostiglio, offrendo ambienti organizzati e adeguati alle esigenze assistenziali, sanitarie e relazionali degli ospiti.
Dal punto di vista giuridico, la Fondazione è un ex Istituto Pubblico di Assistenza e Beneficenza (IPAB), trasformato con Decreto della Regione Lombardia n. 16079 del 23 gennaio 2004 in Fondazione, Ente Morale di Diritto Privato senza scopo di lucro. La Fondazione è accreditata dalla Regione Lombardia in quanto rispondente agli standard regionali di funzionamento. Dal 23 giugno 2026 è iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), nella sezione G – Altri Enti del Terzo Settore (ETS), con il numero di iscrizione 171779.
La Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) accoglie persone anziane non autosufficienti affette da patologie geriatriche, neurologiche e neuropsichiatriche stabilizzate che non possono essere assistite adeguatamente al domicilio. La struttura nasce con l’obiettivo di supportare le famiglie nelle situazioni di difficoltà assistenziale, offrire sostegno a chi non dispone di una rete familiare o amicale e rappresentare un punto di riferimento per il territorio nella presa in carico delle persone anziane fragili.
La struttura dispone di 82 posti letto suddivisi in 41 posti accreditati contrattualizzati, 20 posti accreditati non contrattualizzati, 20 posti autorizzati e 1 posto di sollievo extra nucleo.
è un servizio pensato da Regione Lombardia a sostegno delle famiglie che, al domicilio, si prendono cura di anziani non autosufficienti o con demenza certificata. Il progetto si aggiunge ad altri già attivati da Regione Lombardia tra cui il servizio ADI presente già sui territori della nostra ATS di competenza. Con il terzo provvedimento attuativo in cui si consolida il percorso di attivazione e monitoraggio del servizio (Delibera Regionale n. 7769 del 17 gennaio 2018), viene confermata, con riferimento alle precedenti DGR n. 2942/2014 e 856/2013, l’intenzione di aiutare le famiglie e i suoi componenti fragili, attraverso il coinvolgimento attivo di soggetti già operanti nella rete dei servizi socio sanitari e che hanno dato disponibilità ad essere enti erogatori di prestazioni e interventi. Tra questi soggetti troviamo anche la ns. Fondazione “Mons. Giacomo Carettoni “che opera da anni nell’ambito della terza età e della non autosufficienza attraverso servizi residenziali (RSA). Si propone oggi, con il servizio Rsa Aperta, di raggiungere le famiglie in difficoltà anche al loro domicilio, con interventi e prestazioni individualizzate e realizzate dai suoi professionisti: medici, infermieri, operatori d’assistenza Asa/Oss, educatori professionali, fisioterapisti.
Sempre nell’ottica di apertura al territorio, la Fondazione, mediante una convenzione con l’ATS, dall’1/7/19 gestisce il punto prelievi sito in Ponte di Legno, rivolto ai cittadini della zona.